4 giugno 2018


Caos Tari: replica a La Voce del Paese



Egregio Direttore,

è con grande rammarico che mi trovo qui a replicare al Suo editoriale pubblicato a pag. 2 dello scorso numero de “La Voce del Paese” dal titolo “L’Amministrazione Grillina di Santeramo aumenta la Tari”.
Ripongo grande fiducia e stima nel suo lavoro e mi risulta, pertanto, difficile pensare che un articolo del genere possa fuoriuscire dalla sua penna. Mi piace pensare, piuttosto, che sia stato qualche buontempone a suggerirle di intraprendere dei binari che, purtroppo, l’hanno condotta ad incocciare con un treno ad alta velocità.
Come le basterà professionalmente provare con l’incrocio delle fonti che contraddistingue il suo operato, in Puglia dove amministra il Movimento 5 Stelle i cittadini pagano meno tassa rifiuti.

A Mottola, guidata dal Sindaco 5 Stelle Giampiero Barulli, grazie all’avvio del servizio porta a porta la percentuale di raccolta differenziata è arrivata in pochi mesi al 66%, un risultato che ha consentito il pagamento dell’aliquota minima.

A Noicattaro, la Tari cala dal 50% al 30% per le superfici produttive promiscue mentre per gli indigenti e disabili è stata stabilita l’esenzione totale e – per tutti – un calo netto di oltre il 3% grazie all’operato della Giunta di Raimondo Innamorato.

A Ginosa, per il secondo anno consecutivo l’operato del Sindaco Vito Parisi ha portato un calo dal 6% al 10% della Tari.

A Canosa, il Sindaco Roberto Morra ha abbassato la tariffa rifiuti per le utenze non domestiche.

Pur di metterci in cattiva luce, invece, a Polignano si preferisce guardare all’unico Comune pugliese a guida M5S da meno di un anno, dove il Movimento 5 Stelle Santeramo ha trovato un buco di bilancio da 1 milione di euro! Qui, l’Amministrazione a 5 Stelle ha radicalmente cambiato la gestione di raccolta dei rifiuti passando dai cassonetti per strada alla porta a porta. Ciò porterà il Comune ad innalzare il livello di differenziata e a pagare meno di Ecotassa regionale: pertanto, già dal 2019, i cittadini pagheranno meno Tari (concetti già ampiamente illustrati dallo stesso deputato Giuseppe L’Abbate, nell’intervista rilasciatale settimana scorsa).

A Polignano a Mare, invece, dove amministra Domenico Vitto dal 2012, la Tari non ha fatto altro che aumentare. Nessun premio per i cittadini virtuosi, nessuno sconto in bolletta, solo un aumento continuo della tariffa. Tutte le sue promesse elettorali sono rimaste tali dopo addirittura due votazioni! Sono anni che glielo ripetiamo che l’appalto, così come è stato costruito, non va bene. Ma niente, non ascoltano. Finalmente, invece, anche dal centrodestra che questo bando lo elaborò e lo approvò si sono destati e si sono resi conto che porta solo “mazzate” sulla tassa rifiuti. Meglio tardi che mai!


Maria La Ghezza
Consigliere Comunale Polignano a Mare

VDP - 01.06.2018


Comunicato permanente alla partitocrazia: "In Natura e nella Storia tutto ha un inizio e tutto ha una fine. Voi siete la fine, noi siamo l'inizio, o almeno ci proviamo."