8 settembre 2018


Commissioni d'inchiesta su Porto e Cimitero


Una commissione di inchiesta per fare chiarezza sullo stato del cimitero comunale ed un’altra per il porto turistico e il Cala Ponte Resort. Sono le richieste inviate dalla nostra consigliera Maria La Ghezza ai suoi colleghi consiglieri comunali.
Sono anni che assistiamo al battibeccare continuo della politica e la realtà è sotto gli occhi di tutti. Ci aspettiamo che i consiglieri che, quando erano sui banchi dell’opposizione attaccavano tutti i giorni su questi argomenti, firmino convintamente se davvero vogliono chiarezza. Pensiamo a Salvatore Colella che ha polemizzato tutto il tempo con l’allora Sindaco Bovino sul cimitero. Con questa maggioranza, nella scorsa consiliatura, ha anche dato mandato ad un avvocato per sapere lo stato dell’arte pertanto immagino che non avrà problemi a far firmare ai consiglieri del suo gruppo la richiesta di commissione d’inchiesta con cui potranno essere auditi i diretti interessati e potrà emergere finalmente tutta la verità, come più volte da loro richiesto e urlato in consiglio comunale. Stesso discorso per il porto turistico. La delibera di giunta a firma dell’Assessore Mariella Annese in occasione della scorsa consiliatura evidenziava una serie di criticità ma è rimasta senza seguito da parte dell’Ufficio tecnico. Inoltre, un ponte storico per il passaggio dell’acqua piovana è stato interrato senza alcuna preventiva autorizzazione e la sentenza del Consiglio di Stato che obbligava la Cala Ponte Resort a demolire il pergolato ad oggi non è stata ancora eseguita. Insomma, ci sono diversi aspetti, noti a tutti e su cui tantissimi colleghi hanno nel tempo polemizzato, che attraverso la commissione d’inchiesta potranno finalmente essere chiariti. Sono stati dati loro 7 giorni di tempo. Ci auguriamo che la richiesta di convocazione del Consiglio Comunale propedeutico all’approvazione delle delibere per le due commissioni venga sottoscritta da tutti i consiglieri o quantomeno da chi, per onestà intellettuale, ha sostenuto determinate posizioni in questi anni. Sarà la volta buona che scopriremo la verità, come più volte annunciato in passato senza successo?

FAX - 08.09.2018


Comunicato permanente alla partitocrazia: "In Natura e nella Storia tutto ha un inizio e tutto ha una fine. Voi siete la fine, noi siamo l'inizio, o almeno ci proviamo."
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6 settembre 2018


Contributi regionali per i libri di testo


Anche quest’anno è possibile accedere al contributo per l’acquisto di testi scolastici. Le richieste saranno accettate fino al 20 settembre.
Possono beneficiarne gli iscritti alle scuole secondaria di 1° e di 2° grado che appartengono a nuclei familiari che presentano un valore ISEE 2018 in corso di validità inferiore o uguale a € 10.632,94. Il beneficio deve essere richiesto dal genitore o da chi rappresenta il minore (tutore o curatore) o dallo studente se è maggiorenne.
La procedura di presentazione delle istanze è esclusivamente online nella sezione "Compilala tua domanda", allo stesso link è possibile scaricare una guida operativa.
Occorre solo acquisire l'attestazione Isee 2018 copia del documento d’identità e conservare la documentazione di spesa relativa all'acquisto dei libri di testo. Invitiamo tutti i cittadini con i requisiti a parteciparvi.

 
VDP - 07.09.2018


Comunicato permanente alla partitocrazia: "In Natura e nella Storia tutto ha un inizio e tutto ha una fine. Voi siete la fine, noi siamo l'inizio, o almeno ci proviamo."
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5 settembre 2018


Viabilità: caos su via Conversano


Martedì 4 settembre 2018 alle ore 16:30 una scena raccapricciante nei pressi del Bar Clipper. L’autista di un grosso pullman, per poter girare su via Conversano, è stato costretto a compiere 200 manovre. Alla fine, ha dovuto urtare palo e cestino situati sul lato opposto per poter svoltare. E pare che ciò accada ogni qualvolta il ponte viene chiuso. Anni a parlare di PUM (Piano Urbano Mobilità) ma non si riesce neppure a dirottare il traffico in entrata di grossi mezzi come questi creando disagi ai cittadini e lasciando increduli i visitatori.

BLU - 07.09.2018

VDP - 07.09.2018


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4 settembre 2018


La lunga odissea del semaforo di via Conversano


Con una segnalazione datata 6 luglio, la nostra consigliera Maria La Ghezza segnalava che il semaforo su via Conversano risultava spento da giorni causando disagi agli automobilisti e costituendo, pertanto, una situazione di pericolo per tutti. A fine agosto, è giunto il resoconto di come sono andati gli accadimenti da parte della Dott.ssa Di Palma che afferma come il “Comando abbia sempre provveduto ad assicurare il funzionamento del semaforo. L’ultimo intervento risaliva ad aprile e, alla data della segnalazione, avevo formalmente richiesto al competente ufficio tecnico, avendo notizia dell’imminente inizio dei lavori di realizzazione del rondò, se i lavori erano effettivamente imminenti per le necessarie determinazioni atteso che comunque gli interventi hanno un costo notevole. Ma l’inizio dei lavori sia pur prossimo non era immediato e pertanto con determina n. 110 del 23 aprile fu affidato l’intervento di ripristino a ditta specializzata. I primi di luglio si verificava nuovamente il mancato funzionamento del semaforo. Richiesto in maniera ufficiosa i tempi di avvio dei lavori del rondò si avevano assicurazioni che i lavori partivano a giorni: infatti con nota prot. 25155 del 11.07.2018 l’Utc comunica l’inizio dei lavori per la data del 18 luglio. Alla luce di tale dato non si riteneva rispondente a criteri di economicità dell’azione amministrativa intervenire essendo oramai questione di giorni la cantierizzazione dell’area e dunque l’inutilità ovvero l’inutilizzabilità del semaforo. A fine luglio, atteso che la vicenda veniva costantemente monitorata, per le vie brevi si apprendeva che i lavori erano slittati a dopo il periodo feriale di agosto e pertanto si disponeva di intervenire proprio in previsione del notevole traffico prevedibile ad agosto. In data 3 agosto il tecnico incaricato effettuava un sopralluogo e verificava che per il ripristino della regolare funzionalità occorre una scheda per la quale non poteva assicurare la fornitura prima di ferragosto, rinviando il tutto a dopo il periodo feriale. Pertanto, nell’immediatezza provvedeva a rimettere in funzione il semaforo in maniera ‘provvisoria’ per quello che tecnicamente era possibile indicando che ove si fosse verificato nuovamente il mancato funzionamento sarebbe stato necessario mettere il semaforo in funzione di giallo lampeggiante o spegnerlo. Dopo qualche giorno il semaforo non ha funzionato nuovamente e pertanto si è provveduto a metterlo in funzione di lampeggiante per segnalare comunque il pericolo. Alla ripresa delle attività dopo ferragosto, ove non dovessero avere inizio i lavori del rondò si procederà all’acquisto della scheda che occorre sostituire, per garantire il regolare funzionamento del semaforo”. Insomma, una storia infinita.
Oggi, però, abbiamo visto lavorare nella zona: avranno finalmente iniziato i lavori? Speriamo sia la volta buona e si ponga fine all’odissea del semaforo!


VDP - 07.09.2018
BLU - 07.09.2018
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3 settembre 2018


Quali sono le infrastrutture a rischio a Polignano?


Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, con nota n. 8818 del 16.08.2018, nel dare seguito agli orientamenti espressi dal Governo, dovendo procedere con urgenza all’avvio di un’azione di monitoraggio dello stato di conservazione e manutenzione delle opere infrastrutturali, varie e non, che ricadono nella competenza dei singoli Enti ha richiesto al Presidente della Regione Puglia, al presidente della Città Metropolitana di Bari e ai Sindaci dei Comuni pugliesi di comunicare entro e non oltre il 30 agosto “gli interventi necessari a rimuovere le condizioni di rischio riscontrate nelle tratte infrastrutturali di competenza”. Alla luce di ciò abbiamo richiesto di rendere pubblico, tramite un accesso agli atti, l’elenco delle segnalazioni inviate dall’Amministrazione al Ministero, complete delle relative attestazioni tecniche (perizie tecniche, verbali di sopralluogo, etc.) e delle stime indicative dei relativi costi. Ci auguriamo che, viste le drammatiche vicende nazionali, si sia riservata la dovuta attenzione a questa problematica.



BLU - 07.09.2018


FAX - 25.08.2018
VDP - 07.09.2018
FAX - 01.09.2018


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1 settembre 2018


Con il Patto per la Puglia, 20 milioni a disposizione


Si apre il 1 settembre l’avviso pubblico regionale per la "Selezione di interventi strategici per la fruizione di aree ed infrastrutture, finalizzati prioritariamente al miglioramento della qualità dei sistemi e dei servizi di accoglienza nel settore turistico". Abbiamo invitato l’Amministrazione a partecipare, c’è tempo fino al 31 ottobre.
Si tratta di interventi annunciati dalla Regione la scorsa primavera e che rientrano nel “Patto per la Puglia” per promuovere interventi strategici funzionali ad una ottimizzazione della fruizione di aree urbane/sub-urbane e di infrastrutture, in un'ottica prioritaria di miglioramento dei sistemi e servizi di accoglienza ricadenti nel settore turistico, con impatti positivi anche sulla destagionalizzazione e diversificazione dell'offerta turistica.
L'Avviso contribuisce parallelamente ed in maniera sinergica: o ad aumentare la mobilità sostenibile nelle aree urbane e sub urbane; o a migliorare le condizioni e gli standard di offerta e fruizione del patrimonio nelle aree di attrazione naturale. Pensiamo, leggendo proprio le categorie del bando ammesse, a strade di accesso al mare, parcheggi attrezzati ed ecosostenibili per il decongestionamento del traffico, miglioramento aree ZTL: riqualificazione del centro storico, ecc…
Polignano partirebbe già avvantaggiata perché la griglia di valutazione per l’attribuzione del punteggio prevede punteggio maggiore per quei comuni che rientrano nel registro dei comuni “turistici” o “d’arte” e che abbiano ricevuto riconoscimento di bandiere blu o 5 vele. Il punteggio assai maggiore spetta ai patrimoni Unesco. Si potrebbe raggiungere punteggi maggiori, in base alle categorie di appartenenza del progetto, anche integrando proprio l’intervento proposto in un nuovo strumento urbanistico proponendo l’utilizzo di metodologie e tecniche di riduzione di impatto ambientale e paesaggistico, alta innovazione tecnologica e capacità di destagionalizzare e diversificare i flussi turistici. Oppure ancora con proposte che favoriscano lo sviluppo sociale. L’Amministrazione Vitto non perda questa importante occasione di finanziamento e crescita, sostenibile, del paese.


FAX - 01.09.2018
 
VDP - 31.08.2018


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31 agosto 2018


Intervista rilasciata a "La Voce del Paese" il 31.08.2018


1) Si prospetta un autunno caldo. Quali sono le misure che varerà il governo?
In autunno lavoreremo sulla legge di bilancio 2019 dove l'impegno sarà quello di dare avvio alla riforma che porterà all'introduzione del reddito di cittadinanza ma anche alla defiscalizzazione per le imprese del sud che assumeranno o ancora l'introduzione graduale della flat tax. Insomma lavoreremo per dare attuazione al contratto di Governo.

2) Parliamo del caso Salvini indagato dalla Procura di Agrigento. Si è parlato di doppia morale. Perché non chiedete le dimissioni come avete fatto per Alfano?
Non c’era mica bisogno di un'indagine per chiedere le dimissioni di Alfano. Noi chiedevamo le sue dimissioni ben prima per quante ne aveva combinate. Comunque sia il Ministro Salvini è indagato per atto dovuto in quanto titolare delle decisioni del ministero dell’Interno. Ricordiamo, però, che nel contratto di governo abbiamo stabilito anche un codice etico di comportamento per i Ministri che Salvini non ha violato come non ha violato neanche il codice etico del MoVimento 5 Stelle.
Il Governo si assume la responsabilità politica delle scelte fatte sul caso della nave Diciotti ma c'è pieno rispetto per l'azione della magistratura.

3) Sulle politiche migratorie siete sulla stessa lunghezza d'onda della Lega? Fico e la Nugnes non la pensano allo stesso modo…
L’immigrazione è uno dei più grandi business degli ultimi anni come le intercettazioni di Mafia Capitale hanno ampiamente confermato. Il PD, per avere quattro spiccioli di flessibilità dall’Europa e per far fare affari ad alcune cooperative amiche, svendette l’Italia come unico approdo per i migranti. Se l’Unione Europea persegue realmente quei principi di solidarietà che vengono sventolati allora è giusto che ci sia una equa ripartizione dei migranti che hanno diritto d’asilo. Non essendoci più i confini nazionali c’è un unico confine europeo per cui tutta l’Europa deve prendersi carico di proteggere tali confini e siccome le gli Unni non esistono più da secoli è evidente che il flusso migratorio arrivi solo dal sud e l’Italia essendo il primo Paese nel Mediterraneo è colui che lo subisce. Certo è che da quando il Governo sta facendo sentire la sua voce, “spontaneamente” ci sono altri paesi che si offrono di accogliere.

4) Prima di varare l'esecutivo avete proposto il governo al Pd. Se aveste potuto scegliere, sarebbe stato meglio col Pd o con la Lega? Tra i due partiti chi scegliete come compagno di viaggio?
Il Governo sarebbe partito solo dopo la sottoscrizione di un contratto di governo e la sua durata è legata al rispetto di tale contratto per cui la procedura sarebbe stata la stessa perché quello che interessa a noi è la risoluzione dei problemi degli italiani.

5) E dei famosi 48 milioni che deve la Lega stando a una sentenza definitiva, che ne pensate?
È un problema della Lega quando era gestita da Bossi. Non interessa l’azione del Governo.

6) Parliamo del ponte di Genova. Da chi dovrebbero essere gestite le Autostrade?
Le autostrade furono regalate ai Benetton i quali senza metterci un solo euro di tasca propria hanno fatto milioni di euro di profitti. Le autostrade sono di tutti gli italiani perché già pagate con le tasse dei nostri nonni e dei nostri padri per cui è giusto che le gestisca lo Stato.

7) Diamo uno sguardo alle politiche locali. Che bilancio fate dell'estate polignanese?
Solita improvvisazione senza programmazione, il paese è sempre più nel caos e perde sempre più appeal rispetto ai paesi limitrofi. Non offrendo servizi ed attrazioni organizzate è ovvio che Polignano diventerà il posto da visitare in mezza giornata durante la vacanza alloggiando nei paesi viciniori.

8) L'evento Meraviglioso Modugno non è stato un successo?
Se porti in piazza un cantante di fama nazionale è ovvio che la gente partecipa. Se poi spendi 150.000 euro di soldi pubblici.

9) E la finale dei tuffi, è una conquista meritata di questa amministrazione?
È una conquista del Paese dato che la sua bellezza ci è stata donata da Madre Natura. Se non fosse per quello scenario straordinario la Red Bull avrebbe scelto un’altra location. Per fortuna l’intera organizzazione non è gestita dall’Amministrazione altrimenti chissà cosa avrebbero potuto combinare.

10) Questa maggioranza politica è così unita come sembra?
La maggioranza è unita se tutti hanno il proprio tornaconto di qualsiasi genere, nel momento un cui questo non avviene ecco che qualcuno comincia a scalciare nell’attesa di ottenere qualcosa. Lo abbiamo sempre detto, questo è il peccato originale delle coalizioni.

11) Quali sono le proposte che avanzerete per il prossimo bilancio?
Il Movimento 5 Stelle Polignano le avanzerà al prossimo bilancio con la portavoce in consiglio comunale Maria La Ghezza.

12) Quali problematiche porterete all'attenzione dell'opinione pubblica nel prossimo autunno?
Sono tante le questioni che abbiamo posto all’attenzione dei polignanesi fino ad oggi. Settembre è un mese importante perché ripartono tutta una serie di finanziamenti e bandi che portiamo all’attenzione dell’Amministrazione e che ci auguriamo, per il bene della comunità, non vengano persi. Ovviamente continueremo nella nostro opposizione costruttiva per il Paese nell’interesse di tutti i polignanesi.

VDP - 31.08.2018

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21 agosto 2018


Rubrica "Degrado Urbano": Il palo pendente


Via Guglielmo Marconi, alle spalle della stazione di Polignano, c’è una nuova attrazione: il palo pendente. Si notano anche le due transenne poste alla base dello stesso: pensavano forse potessero svolgere il ruolo di pilastri portanti del palo pendente?! La zona è spesso oggetto di segnalazioni che riceviamo, una zona piuttosto dimenticata eppure trafficata, oltre i residenti, da pendolari che utilizzano il parcheggio, autobus, camion delle varie ditte. Asfalto sempre rotto, mal rattoppato e di nuovo rotto. E il “palo pendente” era un disastro annunciato da un po’, ma la situazione ora è peggiorata ed è molto pericolosa. Se le transenne ci sono l’amministrazione deve aver già ricevuto rimostranze, pertanto, sollecitiamo il ripristino del palo, prima che qualcuno si faccia male o sfondi qualche auto.

Ricordiamo come basterebbe segnalare attraverso un’app gratuita, denominata “Decoro Urbano”, tutte quelle situazioni di degrado nel paese per cui è richiesto un pronto intervento delle autorità competenti. Lo chiediamo dal lontano 2012 senza riscontro dall’Amministrazione. E pensare che nel programma della coalizione di centrosinistra del 2012 vi era scritto esplicitamente: “Pronto intervento cittadino – Implementazione di servizi di geolocalizzazione di guasti, bidoni pieni, vandalizzazioni, dissesto stradale, problemi di viabilità per un ‘pronto intervento’ e per il continuo miglioramento della città”.

Sinora, le belle parole sono rimaste lettera morta. Questa maggioranza è stata anche in grado di bocciare la nostra mozione affinché i cittadini potessero avere, in futuro, uno strumento semplice ed efficace per rendere Polignano migliore e più efficiente. Incredibile!

Continuate ad inviarci le vostre segnalazioni.

VDP - 31.08.2018
Leggi anche:
- Decoro Urbano: attiviamo Polignano?
- Per chi ama davvero Polignano ecco il servizio gratuito "Decoro Urbano"
...attendiamo ancora risposta alla nostra richiesta, protocollata nell'ottobre 2012, di adozione della piattaforma decorourbano.org


Il nostro profilo DU: http://www.decorourbano.org/vedi-profilo/?idu=14101


"Se non vedi le cose negative del mondo che ti circonda vivi in un paradiso di idioti" (Jaggi Vasudev).


Inviateci le vostre segnalazioni:
- facebook: MoVimento 5 Stelle Polignano
- email: polignanorevolution@gmail.com


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20 agosto 2018


Il mistero della vera casa natale di Domenico Modugno


La querelle dell’esatto civico della casa natale di Domenico Modugno approda sulla scrivania del Sindaco Domenico Vitto, delegato al Turismo, e della consigliera delegata alle politiche culturali Marilena Abbatepaolo. A 28 anni dalla sua scomparsa e in coincidenza col 60esimo anniversario dell’immortale “Volare”, l’Amministrazione Vitto ha infatti deciso di apporre una targa commemorativa sull’ingresso della casa natale del cantautore con una cerimonia tenutasi lo scorso 6 agosto alla presenza del figlio e della nipotina di Modugno. La targa è stata però apposta al civico 3 di piazza Caduti di Via Fani contrariamente a ciò che determinate pubblicazioni, alcune addirittura curate dal Comune di Polignano come la guida turistica cittadina o la biografia scritta da Alberto Selvaggi, narrano: ovvero il civico 5.
Da informazioni raccolte da alcuni cittadini pare, infatti, che Domenico Modugno sia nato al civico 5 per poi trasferirsi in seguito al civico 3. Per questo, abbiamo presentato una interrogazione per comprendere cosa abbia spinto l’Amministrazione Vitto a muoversi in direzione opposta rispetto al passato per l’apposizione di questa targa, vera e propria novità per il nostro paesino. Attendiamo un chiarimento da Palazzo di Città.

FAX - 25.08.2018

FAX - 01.09.2018

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11 agosto 2018


Costa Ripagnola: l'interrogazione regionale di Antonella Laricchia (M5S)



Con la delibera del Piano Coste approvata dall’Amministrazione Vitto (PD) nel lontano dicembre 2015 e che da quasi 1.000 giorni giace inspiegabilmente nei cassetti comunali, l’attenzione per l’ancora incontaminata zona costiera a nord di Polignano è aumentata nell’ultimo periodo. Anche grazie all’opera di sensibilizzazione dei Pastori della Costa, il comitato che mira alla tutela a preservarne la naturalità, e alle passeggiate per conoscerne i luoghi spesso sconosciuti ai più perché spesso inaccessibili a causa degli accessi al mare ostruiti o del tutto chiusi. Una situazione sostenuta e concessa dalle attuali norme regionali, in assenza di un piano coste comunale. Il tratto di costa tra la località Cozze di Mola e Polignano denominato Costa Ripagnola rappresenta uno dei paesaggi costieri più affascinanti di Puglia, con un grande valore paesaggistico e ambientale, nonché storico che fanno sì che sia conosciuta più con il nome di Costa dei Trulli. Una zona che doveva essere totalmente preservata come previsto dalla legge regionale 19 del 1997 che istituisce le aree naturali protette nella Regione Puglia e che riconosceva la “Fascia costiera – Territorio di Polignano a valle della SS 16” tra quelle “aventi preminente interesse naturalistico, nonché ambientale e paesaggistico”. Ma, dopo oltre vent’anni, ancora oggi non si ha notizia degli atti attuativi necessari. Di contro, nel corso degli anni si sono susseguite, diverse proposte di varianti che hanno interessato questo territorio costiero e che prevedevano la realizzazione di campo da golf e residence, con il rischio di modificare la configurazione paesaggistica e i valori identitari e culturali dei luoghi.
Ad oggi, infatti, insistono sulla zona due proposte progettuali: una quasi tutta a monte della SS 16 della società ‘Parco dei Trulli’ e un’altra, più a nord, relativa alla società ‘Serim’ che interessa invece il territorio a valle della Statale. Entrambe prevedono la creazione di parchi urbani e stabilimenti balneari, attività turistico-alberghiere, servizi di interesse comune e altri interventi. Ma la Regione sembra stia valutando i progetti e il relativo impatto ambientale considerandoli singolarmente e non nel complesso. Ciò appare in violazione non solo del buon senso ma anche della legge regionale sulla VIA.
La legge regionale n. 11 del 2011, infatti, definisce l’impatto ambientale “l’insieme degli effetti, diretti e indiretti, a breve e a lungo termine, permanenti e temporanei, singoli e cumulativi, positivi e negativi che piani e programmi di intervento e progetti di opere o interventi, pubblici e privati, hanno sull’ambiente inteso come insieme complesso di sistemi umani e naturali”. Una situazione che ha spinto la nostra consigliera regionale Antonella Laricchia a presentare una interrogazione indirizzata al Governatore Michele Emiliano e all’assessore all’Urbanistica Alfonsino Pisicchio.
Alla Giunta regionale chiediamo pertanto se intenda procedere con le autorizzazioni e le valutazioni di impatto ambientale di entrambi i progetti senza considerarne l’incidenza complessivo cumulativa e se la Regione intenda tener conto e dar seguito alla legge regionale n. 19, istituendo così un parco regionale protetto come stabilito e promesso nel lontano 1997.

BLU - 10.08.2018

LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO - 08.08.2018

QUOTIDIANO DI BARI - 07.08.2018

LA VOCE DEL PAESE - 31.08.2018

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4 agosto 2018


Il mancato dialogo tra i Pullman FSE e la Poizia Municipale di Polignano


Ancora una lamentela sul trasporto pubblico locale. La lettera, ricevuta il primo agosto nella casella di posta elettronica, esprime disappunto per il caos che si genera ogni qual volta il pullman delle Ferrovie Sud Est si trova costretto a dover far marcia indietro perché il centro cittadino, con le relative fermate, è chiuso. Provvederemo a presentare, tramite la nostra consigliera Maria La Ghezza, una interrogazione all’Amministrazione Vitto per mettere fine a questa gestione maldestra che va a tutto discapito dei cittadini.

Per l’ennesima volta è accaduto che l’Amministrazione non abbia comunicato, almeno non alla FSE, della chiusura di via Sarnelli, creando disagi a noi pendolari e all’ignaro autista di turno. Oggi 1 agosto, il pullman arrivato a Polignano alle 15.00 da Bari, entrando in paese, ignaro delle bancherelle che in prima mattinata non c’erano, è arrivato senza intoppi fino alla fermata di piazza Garibaldi. Proprio lì lo stop dei Vigili, che ci hanno congedato con una richiesta di dietro front. Ora, potete immaginare il caos di compiere manovra lì per un pullman e il disagio di noi pendolari costretti a saltare le fermate. La compagnia di trasporti non era stata avvisata di nulla! Ed i vigili non sono neppure stati in grado di fornirci l’ordinanza sindacale. Purtroppo non è la prima volta che accade, troppe volte abbiamo dovuto anche scendere prima del ponte di via Castellana! A che serve usare il pullman se non si possono effettuare le fermate previste per scendere o peggio per salire se il pullman ritorna direttamente in statale? Paese e Regione turistici? Ma dove? Qui mancano le basi del vivere giornaliero!

BLU - 03.08.2018


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3 agosto 2018


Questione sicurezza: cosa accade a Polignano?


Prima l’arresto con l'accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti di un autista-soccorritore, dipendente della associazione Ser Corato che gestisce il servizio di 118 in convenzione con la ASL Bari, poi l’autovettura di una dottoressa in servizio nella stessa postazione 118 che ha preso fuoco. Alla luce di questi episodi di cronaca accaduti nelle scorse settimane a Polignano, la nostra consigliera Maria La Ghezza ha presentato una interrogazione al Sindaco Domenico Vitto.
Siamo sicuri che vada tutto bene? Il Sindaco Vitto, massima autorità di sicurezza e sanità del paese, cosa intende fare adesso? Non ha nulla da dichiarare se non il solito ‘va tutto bene, Madama la Marchesa’? A nostro parere servono azioni concrete e decise per dare seriamente risposte ai polignanesi.
Ed è proprio quello che abbiamo chiesto al Sindaco Vitto nell'interrogazione al fine di garantire la sicurezza e il contrasto alla criminalità nel nostro Comune. Inoltre, abbiamo chiesto se e quando l’Amministrazione intenda far partire l’Osservatorio sulla Legalità (che come deliberato in Consiglio sarebbe composto da componenti del consiglio comunale senza alcun componente con competenze in materia) o se intenda sostituirlo con la task force come da noi proposto a febbraio scorso, composta dal Sindaco, dall’Assessore alla Polizia Municipale, dall’Assessore alle Attività Produttive, dal Dirigente della Polizia Municipale (o da suo delegato), dal Dirigente del SUAP (o dal suo delegato) da almeno un consigliere comunale di opposizione.Ricordiamo che nei mesi scorsi altre vicende presuntivamente legate alla criminalità hanno interessato Polignano, in particolare l’operazione Shefi condotta dalla DIA (Direzione Investigativa Antimafia) che ha portato alla misura cautelare della reclusione nei confronti di 43 persone accusate di essere responsabili a vario titolo del reato di traffico internazionale di ingentissimi quantitativi di sostanze stupefacenti; inoltre si sono verificati altri 3 arresti di polignanesi. L'auspicio è che Polignano non venga inclusa nella mappa criminale del territorio barese che forse si sta ridisegnando, visti gli episodi che si stanno verificando. Ma per far ciò serve un serio controllo!

LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO - 21.08.2018


BLU - 03.08.2018


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2 agosto 2018


Parco Giochi: degrado all'interno e all'esterno


Sia all’interno che all’esterno del Parco Giochi Pinocchio, l’unico degno in paese di essere chiamato tale, regna il degrado. Se, infatti, con l’abbandono dei vecchi gestori si accumulano i rifiuti all’interno del parchetto cittadino, non va meglio nelle aree esterne, oltre quell’inferriata che tante promesse elettorali hanno affermato nel tempo di voler eliminare. Un concittadino, infatti, ci manda questa emblematica foto che evidenzia come rifiuti, marciapiede divelto, mattonelle giunte da chissà dove convivano sotto l’albero abbandonato al suo destino in compagnia delle erbacce. Dopo aver ricevuto questa fotografia, la nostra consigliera Maria La Ghezza ha provveduto a segnalare alla Polizia Municipale la situazione di degrado, confidando in un pronto intervento risolutivo. Purtroppo il paese sembra sporco e allo sbando e ci auguriamo che la situazione cambi presto perché inizia a diventare davvero insostenibile.
LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO - 28.08.2018

BLU - 03.08.2018


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1 agosto 2018


Intervista rilasciata a "La Voce del Paese" il 27.07.2018



1) Il decreto Dignità sta per ottenere la fiducia. Quali sono i traguardi raggiunti più importanti?
Di certo il traguardo più importante già raggiunto, come tutti i polignanesi hanno potuto notare, è l’assoluto divieto di pubblicità del gioco d’azzardo su tutti i canali di comunicazione. Il gioco d’azzardo è una vera e propria piaga per gli italiani, i pugliesi ed i polignanesi: basti pensare che solo nel nostro Comune ogni anno finiscono nel circuito del gioco quasi 19 milioni di euro. Il Governo del Cambiamento, nato per migliorare la qualità della vita dei cittadini, non poteva non prendere atto dei danni che il gioco d’azzardo sta causando alle famiglie. Inoltre, è dovere di uno Stato amico dare ai giovani delle tutele minime e un lavoro ben retribuito che gli permetta di restare in Italia e costruire qui il proprio futuro.

2) Quando, invece, si deciderà di ridurre il costo del lavoro?
Gli incentivi per chi assume e la riduzione del costo del lavoro sono dei temi su cui siamo già a lavoro ma che vedranno la luce molto probabilmente con la legge di bilancio che sarà varata in autunno.

3) Che ne pensate delle dichiarazioni di Casaleggio? Forse in futuro il Parlamento sarà inutile?
Casaleggio viene da un background culturale che gli permette, molto spesso, di vedere in anticipo le tendenze e il mondo che verrà. Non a caso, il compianto papà Gianroberto, già negli anni scorsi ha avuto modo di sottolineare quanto le nuove tecnologie, in un futuro non molto lontano, potrebbero permettere ai cittadini di prendere delle decisioni direttamente con uno smartphone o con un tablet. Pertanto, riteniamo che la sua dichiarazione non sia una presa di posizione ma una semplice constatazione di come i tempi stiano cambiando e di come le nuove tecnologie avvicinino le persone e permettano di esprimere le proprie preferenze in tempo reale. Naturalmente, in futuro capiremo quanti anni ci vorranno affinché questo avvenga e quanto le nuove tecnologie garantiscano la sicurezza del nostro voto, il rispetto della privacy e della volontà dei cittadini. Tuttavia, riteniamo che questo, volenti o nolenti, sia il futuro e chi non se ne rende conto, resterà indietro.

4) Parliamo del Tap e della lite tra il ministro Lezzi e il governatore Emiliano. Qual è la vostra posizione in merito all'opera? Da farsi sì o no?
Stiamo vagliando tutti i trattati internazionali che hanno portato alla realizzazione del TAP per comprendere se è possibile rescindere. Purtroppo, i governi precedenti hanno legato mani e piedi il paese al progetto. Se la dismissione non avrà costi per i cittadini italiani sarà fatta, diverso è il caso in cui ci siano penali che gravino eccessivamente sulle tasche pubbliche.

5) Il ministro Salvini ha querelato Saviano. Ha fatto bene? 
Spesso, il Ministro dell’Interno lascia a desiderare sotto l’aspetto comunicativo, ma Saviano in questo periodo non è da meno. Chiamare ministro della Mala Vita un ministro che, contrariamente a quanto fatto dai governi passati, sta provando a rimettere in discussione una prassi che vedeva approdare in Italia ogni singolo barcone in arrivo dalla Libia, ci sembra davvero esagerato. Se oggi si è tornato a parlare di ridistribuzione dei migranti, se alcuni Paesi hanno finalmente aperto i porti, è proprio grazie al dibattito che ha ridato un peso e un tono all’Italia. Dov’era Saviano quando Renzi ricambiava la flessibilità dell’Europa (per comprare gli italiani con gli 80 euro) in cambio della totale disponibilità ad accogliere tutti? Può un solo Paese come l’Italia accogliere tutti i disperati che arrivano dal Nord Africa? A prescindere dai punti di vista e dalle ideologie politiche, non si può chiamare un Ministro, Ministro “della Mala Vita”. A nostro avviso, Saviano ha esagerato ed il Ministro dell’Interno ha fatto bene a querelarlo.

6) Parliamo di turismo a Polignano. Sembra che quest'estate ci sia meno caos e più turismo di qualità. E' la direzione giusta?
Che ci sia meno gente lo dicono tutti: sia i ristoratori che gli albergatori. Che ci sia più qualità non sappiamo da cosa l’abbia notato. La direzione giusta è quella della programmazione a 3-5 anni, come abbiamo scritto nella nostra strategia per Polignano, presentata ai cittadini in occasione delle elezioni amministrative dello scorso anno. Ha avuto modo di leggerla?

7) Che ne pensate dell'arresto di Vito Montanaro e delle intercettazioni?
Ci dispiace che un nostro concittadino sia stato coinvolto nello scandalo della sanità. Di certo, qualcosa non va nella sanità pugliese e qualche risposta ai cittadini la Regione Puglia bisogna darla. Il riordino ospedaliero messo in atto ad oggi da Emiliano lascia qualche perplessità ma, tornando al nostro concittadino, non possiamo che aspettare che la giustizia faccia il suo corso, auspicando la piena assoluzione del Dott. Montanaro.


VDP - 27.07.2018


Comunicato permanente alla partitocrazia: "In Natura e nella Storia tutto ha un inizio e tutto ha una fine. Voi siete la fine, noi siamo l'inizio, o almeno ci proviamo."
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Restyling cubo informativo: sarà la volta buona?



Installati nel lontano luglio 2013, i famigerati “cubi” o, per meglio definirli, chioschi polifunzionali per informazioni turistiche, dopo ben 5 anni fanno ancora discutere e parlare di sé. Costati ben 40.000 euro e realizzati su un progetto donato dall’associazione PINOLAB vincitrice di “Principi Attivi 2010” furono installati in prossimità della statua di Domenico Modugno e del ponte che collega Largo Ardito con la zona del Museo Pino Pascali (quest’ultimo per poi essere spostato a Largo Marco Polo). Nonostante un ulteriore loro restauro effettuato nell’estate 2016, è di qualche giorno fa la decisione di un “intervento di restauro artistico”. “Allo stato attualesi legge nella determina della dirigente Ingrassiarisultano deteriorati, pericolosi all’uso e indecorosi quindi necessitano di interventi di manutenzione e di restyling, ad iniziare da quello nei pressi della statua di Domenico Modugno. Si è scelto, pertanto, di coinvolgere l’artista locale Vitantonio Colavitti per valorizzare esteticamente il chiosco: l’opera di restyling si intitola “19mc di roccia” e richiama l’opera di Pino Pascali “25mq di mare”. Per un costo pari a 3.750 euro. “Davvero è incredibile come qualcosa nato male possa continuare a drenare soldi alle casse pubblichedichiara la consigliera comunale Maria La Ghezza (M5S)Proprio come nel caso della pista ciclabile, i polignanesi sono costretti per i cubi informativi a sborsare soldi su soldi. Il nostro auspicio è che questa valorizzazione artistica (fortunatamente di un artista locale e ciò ci fa piacere) sia definitiva e renda accettabile e fruibile un chiosco su cui, negli anni, sono piovute le critiche di tantissimi concittadini. Del resto, quando si gestisce un paese in assenza di una visione e di una strategia chiara, si è costretti a mettere toppe su toppe che non risolvono mai i problemi”. 



BLU - 03.08.2018

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31 luglio 2018


Polignano perde il treno del sostegno ai Comuni per la rimozione dei rifiuti



 
Polignano ha perso gli ultimi finanziamenti stanziati dalla Regione Puglia per la rimozione dei rifiuti abbandonati su aree pubbliche. Il bando prevedeva dei requisiti di base ma soprattutto una semplice valutazione in ordine di arrivo. L’avviso pubblico, annunciato già lo scorso marzo, era aperto dal primo giugno per trenta giorni, ma l’Amministrazione Vitto ha inviato richiesta solo il 27 giugno successivamente all’invito rivoltogli dal Movimento 5 Stelle il 9 giugno.

Dalla determinazione n.194 del 24/07/2018, che riporta la graduatoria dei partecipanti al bando, leggiamo che Polignano è 85a (ottantacinquesima) su 111 comuni richiedenti -  spiega la consigliera Maria La Ghezza (M5S) Basti pensare che sono rientrati nel finanziamento i primi 71: di questi la maggior parte aveva inviato la PEC entro la prima metà di giugno. Se si prende a riferimento chi si è piazzato al cinquantasettesimo posto in graduatoria, si può notare come abbia presentato domanda il 9 giugno: insomma, gli altri Comuni interessati sono stati perlopiù piuttosto celeri. Ora la Regione valuterà di reperire ulteriori risorse, seguendo lo scorrimento della graduatoria stessa. Polignano prosegue la consigliera 5 Stelleha i requisiti in regola per ottenere questi finanziamenti ma, vien da chiedersi, cosa abbia portato l’Amministrazione Vitto a rispondere a un bando, basato sull’ordine di arrivo, solo dopo ben 27 giorni? Purtroppo, siamo qui a constatare l’ennesimo di una tristemente lunga lista di fondi persi. L’auspicio conclude Maria La Ghezza (M5S)è che Polignano possa rientrare nell’eventuale rifinanziamento da parte della Regione e che la prossima volta la Giunta comunale stia più attenta a non lasciarsi sfuggire queste occasioni. Ogni volta, se non arriva il nostro input, sembra che nulla si muovi a Palazzo di Città”.

FAX - 11.08.2018

BLU - 07.09.2018

VDP - 07.09.2018


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