6 dicembre 2018


Delibera tardiva TARI: l'Amministrazione Vitto è in confusione



Nel merito si è espresso il TAR Puglia, dando ragione ai Comuni”. Così l’Assessore La Volpe intervistato da FAX sull’inefficacia della delibera sulle tariffe TARI (Tassa Rifiuti) in quanto approvata tardivamente oltre il termine perentorio del 31 marzo 2018. Anche questa volta, come è già accaduto con la quota variabile relative alle pertinenze lo scorso anno, l’Amministrazione Vitto è in grado di protrarsi in mirabolanti peripezie pur di non ammettere l’errore con semplicità, umiltà e maggiore efficacia nel perpetrare quello a cui sono chiamati: ovvero, difendere il bene comune di tutti i polignanesi.
Il Consiglio di Stato, che è un ente superiore al TAR (ma questa sarà certamente cosa nota all’assessore La Volpe) ha già emesso diverse sentenze in merito come la n. 4104 del 29/08/2017, la n. 175, n. 176, n. 180 del 15/01/2018 e ancora la n. 397 del 2018 e la n. 240/2018: in tutti questi casi, la giustizia amministrativa ha sancito la perentorietà del termine di cui all’art.1 comma 169 della Legge n. 296/2006 entro cui deliberare le tariffe Tari per l’anno corrente. Se poi l’assessore La Volpe vuol restare nell’ambito del TAR, può leggersi la recentissima sentenza n. 6535 del 9 novembre 2018 del TAR Campania con cui si sancisce addirittura l’illegittimità tout court della delibera. Vano e incomprensibile il tentativo di confondere le acque tirando in ballo il PEF (Piano Economico Finanziario) e le sue scadenze: si tratta di un altro atto che il Comune deve predisporre nei dovuti tempi (pena l’ammonimento e il successivo commissariamento da parte del Prefetto) che nulla c’entra con l’oggetto di contestazione che qui è la delibera di determinazione delle tariffe TARI.
Iniziamo a pensare che non sia solo questa tassa ad essere indigesta alla Giunta Vitto ma che sia un andazzo generalizzato di affrontare le singole questioni della macchina amministrativa. Di certo sull’argomento è il caso che si esprima il Sindaco dei Sindaci pugliesi Domenico Vitto, anche perché questa vicenda delle delibere tardive riguarda ben 18 comuni in tutta la Puglia: a meno che non voglia incappare nelle figuracce già facce con la precedente vicenda TARI. In merito al ricorso di Milano, invece, sebbene sia stata data ampia eco alla notizia non è stato reso noto né se chi ha presentato ricorso ne aveva diritto né le modalità con cui questo ricorso è stato presentato.


Comunicato permanente alla partitocrazia: "In Natura e nella Storia tutto ha un inizio e tutto ha una fine. Voi siete la fine, noi siamo l'inizio, o almeno ci proviamo."
Read More

5 dicembre 2018


Costa Ripagnola: Conversano chiama Polignano. Vitto cosa farà?



Nello scorso mese di ottobre, rispondendo ad una interrogazione della consigliera regionale Antonella Laricchia (M5S), la quale chiedeva lumi sull’iter della legge regionale 19 del 1997 che prevedeva un’area naturale protetta a Costa Ripagnola, l’assessore regionale alla pianificazione del territorio Alfonsino Pisicchio dichiarò che “Questo assessorato si farà carico di promuovere un ulteriore aggiornamento della pre-conferenza al fine di riattivare in tempi brevi il processo di istituzione dell’area naturale protetta”. Da allora, dalla Regione Puglia non sono giunte più notizie a riguardo tranne l’aver accelerato l’iter del progetto SERIM mentre in Comune, durante l’ultimo consiglio comunale, si è approvata la variante per il progetto GIEM con la maggioranza sorda alle richieste della nostra consigliera La Ghezza di valutare gli impatti cumulativi dei vari progetti sul territorio, interessato peraltro anche dal PUG e dal Piano delle Coste, che giace nei cassetti dell’Amministrazione. A riportare l’attenzione sul parco naturale a Nord di Polignano ci pensa il Sindaco Pasquale Loiacono. Sollecitato dai Pastori della Costa che hanno presentato una mozione per il sostegno e l’adesione del Consiglio Comunale di Conversano al “Progetto di integrazione del tratto di costa di Ripagnola alla riserva Naturale Regionale Orientata Laghi di Conversano e Gravina di Monsignore”, infatti, il Primo Cittadino di Conversano ha inviato una missiva al Sindaco Vitto lo scorso martedì 4 dicembre.
Riteniamo che prima di proporre l’argomento all’attenzione del Consiglio Comunale di Conversano e coinvolgere fattivamente anche altri Comuni componenti del S.A.C. e del G.A.L. – scrive Loiacono – possa essere utile un incontro teso ad una migliore comprensione e condivisione dell’iniziativa. Ed infatti, realizzare la tutela territoriale dell’area Costiera, unitamente a quella già in essere, proprio come indicato dalla Legge regionale 19/97, consentirebbe finalmente la creazione di un’area protetta marina nella città metropolitana di Bari, tesa a favorire un nuovo e diverso sviluppo economico”.
Abbiamo presentato una interrogazione all’Assessore Pianificazione del Territorio Domenico Scagliusi ed al Sindaco Domenico Vitto per conoscere con urgenza la risposta fornita al Sindaco di Conversano.
Vorremmo sapere se intendono rispondere alla cortese missiva del Sindaco di Conversano. Loiacono sa bene che non può ragionare come atomo ma deve confrontarsi e pianificare il futuro del suo territorio assieme ai comuni viciniori. Per questo cerca di coinvolgerli in una strategia condivisa. Per questo ci preme sapere quale posizione intende prendere l’Amministrazione Vitto sui temi sollevati dal Sindaco Loiacono e riguardanti lo sviluppo del territorio costiero a Nord di Polignano, noto come Costa Ripagnola. Piombato nel silenzio il Piano delle Coste, vediamo se almeno sull’area naturale protetta la Giunta Vitto ha una posizione da far conoscere ai polignanesi prima che i giochi siano fatti. Noi non molliamo e manterremo il fiato sul collo.


Comunicato permanente alla partitocrazia: "In Natura e nella Storia tutto ha un inizio e tutto ha una fine. Voi siete la fine, noi siamo l'inizio, o almeno ci proviamo."
Read More

4 dicembre 2018


Cosa impedisce il ritorno dei Farmer Market in piazzetta?



Anni fa il Farmer Market, il mercato comunale dei contadini polignanesi, venne trasferito temporaneamente all’interno del Parco giochi Pinocchio per consentire un regolare svolgimento dei lavori di manutenzione straordinaria della piazzetta adiacente al mercato coperto, dov’era prevista in precedenza la sua allocazione. Questa la motivazione riportata sull’Ordinanza del Sindaco Vitto, emanata a marzo del 2015.
Da allora sono passati quasi 4 anni ma i posteggi dei contadini non sono mai tornati in dietro, sulla piazzetta ormai sistemata da anni. È vero che nel Parco Giochi ci sono i bagni ed è una zona confinata e protetta, ammesso però che torni ad essere un’area realmente custodita, non lasciata al degrado e priva di gestione come accade ormai da mesi. Pur tuttavia ai farmers era stata destinata un'area specifica pertanto ci sembra doveroso e legittimo che l’Amministrazione ci fornisca una risposta motivata, non fosse altro perché è un’istanza che avevamo già avanzato quando abbiamo interrogato l’amministrazione sul Parco giochi. In quella sede, però, ci siamo sentiti dire che la domanda andava fatta a qualcun altro. Sembra strano, certo, ma tra di loro gli uffici comunali non si parlano: l’uno non sa cosa fa l’altro. Alla faccia della coordinazione. Ora auspichiamo di ottenere risposta a questa nostra nuova interrogazione.


Comunicato permanente alla partitocrazia: "In Natura e nella Storia tutto ha un inizio e tutto ha una fine. Voi siete la fine, noi siamo l'inizio, o almeno ci proviamo."
Read More

3 dicembre 2018


Rubrica "Degrado Urbano": Quei meravigliosi rifiuti di Natale



Ma le avete visto le foto pubblicate su SOS Pattumelle da quella signora?!”. Questo è il messaggio che abbiamo ricevuto domenica da un nostro concittadino allarmato da foto e video postati su facebook da una signora residente nel Centro Storico di Polignano. Bicchieri di plastica, cartacce, bottiglie: insomma ovunque uno scenario degradante nonostante l’evento fosse concluso da ben otto ore. “E quindi io contribuente, che pago la tassa rifiuti, grazie a questo evento avrò una più bassa percentuale di raccolta differenziata che mi comporterà una maggiore ecotassa regionale: ulteriore tassa che pagherò io con le mie tasche. Questo perché non è stato imposto a chi organizzava l’evento di dotarsi di materiale compostabile”. Tutti i rifiuti in foto, infatti, dopo la diligente pulizia della Teknoservice, sono finiti nei bustoni neri dell’indifferenziata penalizzando, pertanto, il lavoro di selezione che ogni cittadino fa a casa propria. “Non solo – prosegue l’imbufalito concittadino – questo materiale indifferenziato finirà dritto dritto in qualche discarica e dovrò pagarne il costoso smaltimento dato che pare che le cassette dell’evento non paghino TARI. Quando sono state scattate le foto, l’evento era concluso da 8 ore e chissà quanta di questa immondizia è andata a finire nel mare: e poi ci vantiamo degli slogan #difendiamolabellezza! In tutto ciò, poi, i 5 euro che si pagano per l’ingresso e il 25% degli introiti relativi alle casette in legno li incassa chi fa l’evento che avrà anche un contributo di massimo circa 25.000 euro dal Comune (ovvero sempre da me!) mentre ad oggi ancora non si sa se pagheranno l’occupazione di suolo pubblico come, del resto, dovrebbe essere previsto. Pertanto, si può quantomeno chiedere agli organizzatori una immediata pulizia delle zone interessate dall’evento una volta concluso, come si fa OVUNQUE nei posti civili? Grazie!”. La nostra consigliera Maria La Ghezza solleciterà l’Amministrazione e Palazzo di Città in tal senso, auspicandoci che venga recepita positivamente la lecita richiesta di questo nostro concittadino.

Ricordiamo come basterebbe segnalare attraverso un’app gratuita, denominata “Decoro Urbano”, tutte quelle situazioni di degrado nel paese per cui è richiesto un pronto intervento delle autorità competenti. Lo chiediamo dal lontano 2012 senza riscontro dall’Amministrazione. E pensare che nel programma della coalizione di centrosinistra del 2012 vi era scritto esplicitamente: “Pronto intervento cittadino – Implementazione di servizi di geolocalizzazione di guasti, bidoni pieni, vandalizzazioni, dissesto stradale, problemi di viabilità per un ‘pronto intervento’ e per il continuo miglioramento della città”.

Sinora, le belle parole sono rimaste lettera morta. Questa maggioranza è stata anche in grado di bocciare la nostra mozione affinché i cittadini potessero avere, in futuro, uno strumento semplice ed efficace per rendere Polignano migliore e più efficiente. Incredibile!

Continuate ad inviarci le vostre segnalazioni.


Leggi anche:
- Decoro Urbano: attiviamo Polignano?
- Per chi ama davvero Polignano ecco il servizio gratuito "Decoro Urbano"
...attendiamo ancora risposta alla nostra richiesta, protocollata nell'ottobre 2012, di adozione della piattaforma decorourbano.org


Il nostro profilo DU: http://www.decorourbano.org/vedi-profilo/?idu=14101


"Se non vedi le cose negative del mondo che ti circonda vivi in un paradiso di idioti" (Jaggi Vasudev).


Inviateci le vostre segnalazioni:
- facebook: MoVimento 5 Stelle Polignano
- email: polignanorevolution@gmail.com


Comunicato permanente alla partitocrazia: "In Natura e nella Storia tutto ha un inizio e tutto ha una fine. Voi siete la fine, noi siamo l'inizio, o almeno ci proviamo."
Read More

2 dicembre 2018


Pulizia canali: Polignano non ha solo Lama Monachile



In questi giorni stiamo assistendo a quello che succede nelle nostre lame, da sempre, quando si riversano in terra ingenti quantità d’acqua. Che siano abbellite o meno da luminarie o quant’altro, le lame sono conformazioni del territorio che la natura ha creato per consentire il naturale deflusso delle acque. Polignano partecipa ad una manifestazione di interesse per accedere ad un finanziamento di circa 190 mila euro per la pulizia, sistemazione e messa in sicurezza di Lama Monachile, ma sul nostro territorio si contano dalle 20 alle 30 lame, diverse delle quali in territorio antropizzato, che avrebbero la stessa necessità, se non maggiore, di essere sistemate. Se non altro perché sempre poco o mai considerate rispetto alla famosa Lama Monachile.
La manutenzione dei nostri canali è quanto mai necessaria, visti i cambiamenti climatici in corso e la distruzione che le inondazioni stanno provocando in lungo ed in largo in Italia. In Commissione urbanistica, il 21 settembre scorso, il Consigliere Franco Mancini ha ricordato l’importanza di questi lavori, trovando l’appoggio unanime di maggioranza e opposizioni, salvo però rendersi conto, da lì a due mesi, che nulla si era mosso in tal senso. Vorremmo condividere la proposta del consigliere Mancini e sollecitare l’Amministrazione Vitto con una mozione a dare atto a quanto verbalizzato in quella riunione dimostrando ai cittadini che non interviene solo dove cadono gli occhi dei turisti, ma su tutto il territorio, che è altrettanto degno di attenzioni. È appena il caso di ricordare che la manutenzione delle lame era nel programma di Vitto sin dal 2012, ma, come tante altre questioni, lì è rimasta.
Nella mozione, impegniamo il Sindaco e la Giunta ad effettuare una ricognizione sullo stato attuale delle lame insistenti sul territorio comunale ed una quantificazione dei lavori necessari per la loro pulizia e messa in sicurezza. Ad informarsi circa la possibilità di accedere ad ulteriori finanziamenti comunitari, nazionali e/o regionali per far fronte alla spesa necessaria per i suddetti interventi. Nonché a deliberare, affidare e monitorare i lavori di cui sopra, compreso lo smaltimento dei materiali rimossi secondo la vigente normativa. Impegni promossi da noi sin dal programma elettorale delle Amministrative 2017 che prevedeva, al punto 5 del capitolo Territorio, appunto il “monitoraggio e la pulizia delle lame e dei canali al fine di scongiurare il rischio idrogeologico e gli allagamenti”.

BLU - 30.11.2018

VDP - 30.11.2018



Comunicato permanente alla partitocrazia: "In Natura e nella Storia tutto ha un inizio e tutto ha una fine. Voi siete la fine, noi siamo l'inizio, o almeno ci proviamo."
Read More

1 dicembre 2018


Approvata in Regione la norma per l'accesso alle spiagge degli animali da compagnia



Approvata all’unanimità in Consiglio regionale la proposta di legge del M5S a prima firma del consigliere Gianluca BozzettiNorme per l’accesso alle spiagge degli animali da affezione”. Una norma inserita anche nel nostro programma elettorale per le Amministrative 2017 a Polignano nel capitolo “Ospitalità”, con l’obiettivo di garantire l’accesso al mare per tutti con una particolare attenzione alle persone con disabilità o possessori di animali.
Grazie a questa legge sarà regolamentato l’accesso dei cani sulle spiagge, fino ad oggi affidato alla discrezionalità dei Comuni e dei gestori degli stabilimenti balneari. Non si poteva continuare in questo modo, dal momento che oramai anche in Puglia una persona su due possiede un animale domestico.
Nelle spiagge libere appositamente individuate dai Comuni o in quelle oggetto di concessione, in cui i gestori decidono di realizzare un’area attrezzata per l’accesso degli animali da compagnia, saranno previsti specifici spazi per il ristoro, l’abbeveraggio ed il gioco, dove i cani potranno liberamente muoversi, correre e giocare purché siano sempre sotto la sorveglianza del conduttore. Sia nelle spiagge libere attrezzate che in quelle cosiddette “animal friendly”, quindi, verranno affissi appositi cartelli multilingue contenenti le prescrizioni per l’accesso alle spiagge degli animali da compagnia e per la corretta convivenza con i bagnanti nel rispetto delle normative igienico sanitarie vigenti.
Invitiamo adesso sia il Comune sia i concessionari delle spiagge a rendere operativa la norma individuando le spiagge libere su cui poter realizzare le aree attrezzate per i cani dandone opportuna comunicazione entro il 30 marzo di ogni anno. Vogliamo tutelare la salute pubblica e l’ambiente, promuovendo la protezione degli animali e l’educazione al loro rispetto. Auspichiamo, sia da Amministrazione Vitto che la Regione, che la stessa attenzione possa essere adesso applicata alla lotta al fenomeno del randagismo un business che costa 20 milioni di euro l'anno per le casse regionali. Del resto, Gandhi diceva che "la grandezza e il progresso morale di una nazione si possono giudicare dal modo in cui tratta gli animali.".

BLU - 30.11.2018

FAX - 01.12.2018

VDP - 30.11.2018



Comunicato permanente alla partitocrazia: "In Natura e nella Storia tutto ha un inizio e tutto ha una fine. Voi siete la fine, noi siamo l'inizio, o almeno ci proviamo."
Read More