22 settembre 2019


Costa Ripagnola: tra Comune e Regione Puglia serve dialogo!



Continuiamo ad assistere alle liti tra il sindaco di Polignano Domenico Vitto e il presidente Emiliano. E intanto si continua a perdere tempo, come se non fossero già passati abbastanza anni dal ‘97 ad oggi quando si è cominciato a parlare per la prima volta dell’istituzione del Parco di Costa Ripagnola”, lo dichiara la consigliera regionale del M5S Antonella Laricchia che ha assistito al consiglio comunale di Polignano a Mare convocato per discutere l’istituzione del Parco Costiero. L’amministrazione comunale lamenta la scelta della perimetrazione e la ristrettezza dei tempi di convocazione della Conferenza dei Servizi e minaccia ricorsi.

Sta emergendo un pericoloso clima di attriti e frizioni tra Comune e Regione per l’istituzione dell’area protetta - commenta Laricchia (M5S) - Considerando la storica amicizia che lega il presidente di Regione, il presidente del Consiglio Regionale e il sindaco del Comune di Polignano, non posso fare a meno di chiedermi quanto ci sia di autentico. O siamo davanti a un problema reale che nasce dal tardivo interessamento all’istituzione dell’area protetta, reso isterico dall’incombenza delle elezioni regionali, oppure, è solo un gioco delle parti più o meno consapevole utile a prendere tempo, quello necessario perché passino le elezioni e il progetto torni in un cassetto dimenticato. Sappiamo bene che accelerazioni e ricorsi rischiano di far arenare sui tavoli dei tribunali il percorso dell’area protetta tanto desiderato dai cittadini. Per questo chiederò di convocare in commissione Urbanistica, le audizioni del sindaco di Polignano e del presidente della Regione, in modo che la commissione produca un atto che dia un mandato chiaro e con gli elementi utili a spiegare cosa ostacola l’istituzione dell’area protetta. Quello che serve al comune di Polignano, non è il tempo - conclude la consigliera regionale - ma un dialogo proficuo e l’impegno delle amministrazioni”.

Siamo favorevoli all’istituzione del parco naturale e al contempo condividiamo le preoccupazioni sollevate dalle categorie sulla perimetrazione perché non si può includere tutto il territorio di Polignano, come è stato fatto da Emiliano. Sono contenta che le mie proposte di modifica della delibera siano state in parte accolte ma non si può accettare che questa Amministrazione sia d’accordo sul parco ‘in termini generali’, che non significa nulla.

Non apprezzo, poi, che non sia stato inserito l’impegno espresso da parte della Amministrazione alla massima partecipazione in conferenza dei servizi, il che equivale a mettere in atto azioni tempestive ed efficaci. Non ritengo opportuno, inoltre, in questa fase istruttoria e di confronto, minacciare azioni legali. Polignano ora deve partecipare attivamente nei modi e nei tempi consentiti dalla legge per far sì che la volontà della nostra comunità venga ascoltata e rispettata e soprattutto deve dialogare con le altre Istituzioni. Sulla periodicità degli incontri con i consiglieri, infine, è necessario avere certezza dei tempi.

Comunicato permanente alla partitocrazia: "In Natura e nella Storia tutto ha un inizio e tutto ha una fine. Voi siete la fine, noi siamo l'inizio, o almeno ci proviamo."
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9 settembre 2019


Intervista rilasciata a "Blu" il 06.09.2019


1) Il nuovo Governo giallorosso è in fase di formazione. Come giudica questa nuova opportunità per il Movimento 5 Stelle?

Ritengo che non si tratti di una opportunità per il Movimento 5 Stelle, bensì di una opportunità per gli italiani. In meno di un mese si è riusciti a risolvere una crisi, generata da un gesto di irresponsabilità di Salvini, dando vita ad un nuovo governo che ha avuto il benestare quasi plebiscitario degli iscritti al M5S attraverso la piattaforma Rousseau. Ci tengo a precisare che il nuovo governo non si fonda su un'alleanza bensì su un accordo di programma. Al M5S va riconosciuto il merito di aver mantenuto la stabilità parlamentare e la continuità del Presidente del Consiglio, per cui gli sforzi compiuti nei primi 14 mesi di governo nell'esclusivo interesse degli italiani non sono stati vani.

2) Quali sono le sue personali aspettative?

Nel programma ci sono le misure per tagliare le poltrone, per rilanciare l'ambiente, per favorire le imprese, per dimezzare i tempi della giustizia, c'è un piano straordinario di investimenti per il sud, sono previste politiche per la tutela del cittadino, insomma ci sono una serie di misure che permetteranno di risolvere tanti problemi dei cittadini e migliorare la vita degli italiani. Mi aspetto che la squadra di governo si metta subito all'opera sui punti programmatici dettati dal M5S.

3) Cosa e come cambia la vostra azione di opposizione con la formazione del nuovo Governo M5S - PD a livello comunale?

Se allude ad eventuali alleanze sul territorio, la risposta è negativa. Il M5S non prevede alleanze con i partiti. Dunque la nostra azione di opposizione non cambia: sarà sempre dura ed irriducibile. Eravamo, siamo e saremo sempre alternativi a questa maggioranza che riteniamo pensi più gli affari suoi che al bene di Polignano.

4) Cosa accadrà in vista dell’imminente scadenza elettorale per le Regionali pugliesi? Potrebbero esserci delle alleanze? Come giudicherebbe questa eventualità?

Ribadisco che a livello nazionale non c'è stata un'alleanza, ma un accordo di programma nell'interesse degli italiani. Al M5S non interessano le poltrone (tanto è vero che manca una sola votazione per avere il taglio di 345 parlamentari), per cui escludo che vi saranno alleanze. Inoltre, a livello nazionale una maggioranza tra le diverse forze politiche va trovata in Parlamento, mentre per le Regioni chi vince ha automaticamente una maggioranza dei seggi che gli consente di governare in autonomia In Puglia il M5S continuerà ad essere l'alternativa alla vecchia politica di destra e di sinistra.

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