12 novembre 2018


Piano coste: Una accelerazione improvvisa ed in sordina?



Ad oggi sono trascorsi più di 1.050 giorni da quel 9 dicembre 2015 quando la Giunta Vitto approvò la delibera che dette il via al Piano Comunale delle Coste (PCC). Da allora, è calato il più sordo silenzio su una pianificazione territoriale che vede in ballo notevoli interessi nonché la vigile attenzione di tanti cittadini, sia residenti sia dei paesi viciniori. In questi tre anni, infatti, si sono sollevate diverse polemiche sui mancati accessi al mare che portarono la nostra consigliera Maria La Ghezza ad interrogare l’assessore ai lavori pubblici Salvatore Colella “per sapere a che punto fosse giunto l’iter di approvazione e di successiva attuazione del PCC nonché quali impedimenti siano presenti alla luce della non più procrastinabile necessità di garantire l’accesso al mare a residenti e visitatori”. Era l’8 marzo 2018 e non è mai giunta risposta.
Un primo nuovo step sul PCC si è avuto con la Deliberazione di Giunta del 31 maggio scorso, avente ad oggetto la “Riadozione del Piano Comunale delle Coste del Comune di Polignano a Mare. Modifiche N.T.A.” dove l’acronimo NTA sta per Norme Tecniche di Attuazione. In pratica furono apportate modifiche tecniche di materiali e strutture per chi avrebbe attrezzato le spiagge in concessione. Sino al 18 settembre scorso quando l’Arch. Marilena Fonte Ingrassia, Dirigente dell’Area Tecnica, ha comunicato l’inizio dei 30 giorni di presa visione pubblica del Piano Comunale delle Coste. Alla scadenza di questi, il Consiglio Comunale ha ulteriori 30 giorni per approvare il PCC, pronunciandosi anche sulle proposte e osservazioni pervenute.
Tutto ciò nel silenzio generale e senza coinvolgere la cittadinanza ed i potenziali imprenditori interessati. Eppure il punto 5 della Delibera da loro stessi approvata a maggio prevede di stabilire che nei 30 giorni dalla data di deposito del Piano e preliminarmente all’avvio del recepimento delle osservazioni si organizzino uno o più incontri aperti al confronto con la cittadinanza e con gli operatori del settore. Ad oggi non si hanno notizie di questi appuntamenti. Ci chiediamo se questo atteggiamento di mancata condivisione sarà il modus operandi anche nei successivi e tanto attesi bandi. Di certo rimane un assurdo operato di questa Amministrazione che o dorme per anni o dà accelerate improvvise ovviamente in sordina. Eppure il mare e la costa di Polignano sono di tutti non di pochi che hanno mire o che pensano di spartire un bene pubblico con le solite vecchie logiche da Prima Repubblica, immaginando che i propri concittadini vengano dalla montagna del sapone. Abbiamo presentato una interrogazione all’assessore Salvatore Colella e solleveremo la questione anche con il Segretario comunale Nunziante per la reale correttezza dell’operato della macchina amministrativa.


Comunicato permanente alla partitocrazia: "In Natura e nella Storia tutto ha un inizio e tutto ha una fine. Voi siete la fine, noi siamo l'inizio, o almeno ci proviamo."