8 luglio 2017


Estate Polignanese, rieccoci con la "marketing schizofrenia"


Il Comune di Polignano ha indetto il 5° Concorso di idee per la realizzazione di un claim e di una identità grafica integrata e coordinata per le attività di promozione e comunicazione dell’Estate Polignanese 2017. L’obiettivo è quello di realizzare una forte identità visiva per promuovere e comunicare tutte le attività attinenti all’Estate Polignanese 2017, che raccoglierà eventi, incontri e manifestazioni di interesse culturale, artistico, sportivo. Poi c’è anche la finalità di offrire ai giovani un’opportunità professionale. È richiesta la realizzazione grafica di un manifesto di promozione in formato 70x100, una locandina di promozione in formato A3, un formato 6x3, un banner web declinato in 3 formati e altre differenti soluzioni che saranno ritenute un plus nella valutazione finale. Il vincitore del concorso, oltre a fornire il materiale dell’immagine coordinata (claim + identità grafica) nelle sue declinazioni, si occuperà anche della predisposizione grafica del programma delle manifestazioni dell’Estate Polignanese 2017 (sia sotto forma di manifesto che di volantini) nei tempi stabiliti e comunicati dall’Ente.

BLU - 08.07.2017


Tralasciando la congruità o meno del premio di 1.000 euro assegnato al vincitore del concorso che lasciamo agli esperti del settore, ci sembra davvero incredibile dover assistere per l’ennesimo anno a decisioni di marketing scellerate che, oltre a non avere alcuna efficacia, rappresentano anche uno spreco dei soldi dei polignanesi. In attesa di conoscere il vincitore visto che il termine del concorso era il 12 giugno scorso, ci piacerebbe comprendere dopo aver letto nel programma della coalizione Vitto del 2012 la volontà di intraprendere ‘azioni e campagne volte a promuovere e consolidare il marchio Polignano’ e dopo aver ascoltato, solo qualche settimana fa, il Sindaco Vitto dire sui palchi che sarebbe stato opportuno creare un marchio a medio-lungo termine per promuovere Polignano, perché l’Amministrazione abbia indetto questo bando? Chi all’interno della maggioranza ha deciso di andare contro la volontà del Sindaco? Sinceramente non avremmo mai voluti trovarci di fronte a questi quesiti, ma dal momento che, come dice il proverbio, ‘errare è umano ma perseverare è diabolico’, ci auguriamo che il Primo Cittadino ci spieghi perché a parole dice una cosa e nei fatti ne fa un’altra, da oltre 5 anni.

Comunicato permanente alla partitocrazia: "In Natura e nella Storia tutto ha un inizio e tutto ha una fine. Voi siete la fine, noi siamo l'inizio, o almeno ci proviamo."