20 giugno 2019


Resoconto Consiglio Comunale 20.06.2019



Se volete capire di cosa si è discusso nell’ultimo consiglio comunale, prendetevi 5 minuti di pausa e leggete questo “breve” resoconto della consigliera Maria La Ghezza. Per qualsiasi informazione, contattala pure su facebook.

1 Interrogazioni e Mozioni
Nonostante le promesse del Presidente del Consiglio Comunale Franco De Donato, non si sono viste né le risposte alle interrogazioni presentate nel precedente consiglio né la calendarizzazione delle mozioni. Da parte di questa maggioranza vige un’arroganza incredibile, senza alcun rispetto per la democrazia e il lavoro delle opposizioni!
Siamo ancora in attesa che vengano istituite le Commissioni d’Inchiesta su Porto e Cimitero: eppure le richieste sono regolamentari, come del resto ha ribadito il Prefetto di Bari alla luce delle indicazioni del Ministero dell'Interno. Vogliono solo perdere tempo per non assumersi alcuna responsabilità politica!

2 Rendiconto di gestione
Dovevamo approvarlo entro il 30 aprile e invece l’abbiamo discusso solamente il 20 giugno, dopo la diffida del Prefetto di Bari. Seppur al secondo mandato, Vitto & Co. sono incapaci di qualsiasi programmazione.

Il Comune di Polignano poi chiude con un attivo di ben 4 milioni di euro. QUATTRO MILIONI DI EURO. L’Amministrazione manca completamente di visione: dice di fare delle spese e non le fa, non sa pianificare e gestire eppure, nel frattempo, aumenta al massimo le tasse!

3 Contenziosi
La Giunta ha accantonato ben 700.000 euro nel fondo contenziosi. Tantissimi soldi! Ma ancor di più sono quelli che vengono chiesti al Comune di Polignano per (presunti) errori commessi: solo Europa2 per i lavori alla C2 chiede 3 milioni di euro!

Ho intimato all’Amministrazione di agire in autotutela (come sul bando per il posto barca al porto su cui non ho avuto risposta), evitando i contenziosi perché rischiosi e onerosi. E anche perché, se davvero hanno a cuore Polignano, devono comprendere che a pagare sono poi sempre i cittadini e mai i responsabili come con gli 8.000 euro dei debiti fuori bilancio dell’ultimo consiglio.

4 Evasione
Non sono in grado di recuperare l’evasione e aumentano le tasse a tutti, anche a coloro che hanno sempre pagato sinora. Su 1,3 milioni di euro ne hanno recuperati solo 333mila e idem con la TARI, la tassa rifiuti, dove l’ammanco del passato è di 3,5 milioni di euro e sono riusciti a recuperare dall’evasione solo 797mila euro.

Pensate l’incompetenza: in una causa un cittadino non è riuscito a comunicare al Comune ciò che voleva perché gli indirizzi mail presenti sul sito comunale, come segnalato da me in passato, non sono corretti

5 Regolamento Tassa Soggiorno
Il MoVimento 5 Stelle Polignano ha dato il proprio contributo, proponendo modifiche e migliorie in commissione sul regolamento, ma politicamente il voto è zero, se non sottozero, e dunque contrario!

Dopo un anno e mezzo dall’incasso delle somme, abbiamo stabilito (con l’ennesimo errore procedurale su cui si è sorvolati per pietà) il regolamento per capire dove mettere i soldi. In pratica, abbiamo deciso oggi quello che dovevamo decidere più di un anno fa.

Zero programmazione, zero strategia. Ho chiesto al Sindaco di lasciare le deleghe su turismo e agricoltura perché siamo totalmente fermi. Se i grandi eventi come i tuffi della RedBull o Il Libro Possibile ci girano le spalle siamo davvero messi male: mentre gli altri paesi attorno a noi crescono, infatti, noi siamo fermi.

Ogni giorno che passa la preoccupazione è tanta anche perché sono tantissimi oramai coloro che hanno investito sul turismo e ancor di più coloro che dal turismo vivono. Sbagliare nel momento di crescita può essere vitale per il futuro della nostra amata Polignano.

L’Amministrazione Vitto è sempre in ritardo, doveva essere esperta in quanto al secondo mandato e, invece, è sempre impreparata e incapace. Non è per niente organizzata e non sa pianificare i lavori. Gli avanzi di amministrazione testimoniano la mancata abilità nella programmazione delle spese unita all’inutile aumento delle tasse: eppur non comprendono che la gente e le attività non riuscivano a pagare il dovuto già prima. I contenziosi in essere, poi, sono davvero preoccupanti.

Comunicato permanente alla partitocrazia: "In Natura e nella Storia tutto ha un inizio e tutto ha una fine. Voi siete la fine, noi siamo l'inizio, o almeno ci proviamo."