15 febbraio 2019


Randagi: sterilizzazioni bloccate all'ASL Veterinaria



Mentre proliferano i randagi sul territorio di Polignano, al disinteresse dell’Amministrazione Vitto si aggiunge il blocco totale delle sterilizzazioni presso la ASL veterinaria di riferimento, quella di Putignano. La nostra consigliera regionale Antonella Laricchia, la quale aveva già sollevato la problematica qualche mese fa insieme alla nostra consigliera comunale Maria La Ghezza, ha depositato un’interrogazione rivolta all’assessore alla Sanità Michele Emiliano, chiedendo un intervento per ripristinare il servizio e mantenerlo stabile, aumentando la dotazione del personale e del materiale chirurgico.
I volontari che si occupano instancabilmente e da soli di randagi e colonie feline ci hanno spiegato che le sterilizzazioni presso l’ASL Veterinaria di Putignano hanno dapprima subito un forte rallentamento, per poi bloccarsi completamente. Per questo la nostra consigliera Laricchia aveva chiesto ancora una volta il mese scorso agli uffici competenti quale fosse la situazione, ma non ci è stata ancora data risposta. Pertanto, abbiamo depositato un’interrogazione rivolta al presidente-assessore Emiliano, detentore della delega alla Sanità. Il randagismo è un problema che va affrontato con responsabilità e capacità. La presenza di sempre più animali abbandonati rappresenta un pericolo per tutti, per loro stessi e altri animali e per i cittadini, dagli automobilisti alle fasce più deboli come bambini ed anziani. Bloccare le sterilizzazioni, da mesi, significa bloccare anche gli iter di adozione, la gestione presso i canili e la gestione delle colonie feline. E anche sui canili siamo ancora in attesa di risposta dall’ass. Pepe visto che non si sa dove vengano portati oggi i trovatelli raccolti sul nostro territorio. La sicurezza e il controllo degli animali randagi si traduce in sicurezza anche per i cittadini. Il Sindaco Vitto anche in veste di presidente regionale ANCI, avvii insieme al Presidente Emiliano un serio coordinamento tra Regione, Comuni e ASL.


Comunicato permanente alla partitocrazia: "In Natura e nella Storia tutto ha un inizio e tutto ha una fine. Voi siete la fine, noi siamo l'inizio, o almeno ci proviamo."