7 gennaio 2017


Celiaci: verso la dematerializzazione dei buoni in Puglia


Finalmente qualcosa si sta muovendo nella direzione di un processo di dematerializzazione o magnetico dei buoni cartacei per i pazienti celiaci già previsto dal 2009 nella delibera 251 ma, purtroppo, come spesso avviene in Puglia, fino ad oggi mai realizzato. Siamo contenti che, dopo aver richiesto con il portavoce Giuseppe L’Abbate la possibilità di utilizzare non solo in Puglia i buoni per i celiaci che studiano e lavorano fuori regione, ora grazie alla mozione del consigliere regionale Mario Conca si sta dando una concreta accelerata all’iter di dematerializzazione dei buoni. Abbiamo chiesto, inoltre, alla Giunta Emiliano di sollecitare le altre regioni nella conferenza Stato-Regioni ad uniformare su scala nazionale questo nuovo processo.
In Puglia sono presenti (stando all’ultimo Rapporto al Parlamento sulla celiachia datato 2014) ben 10.531 celiaci, 3.130 maschi e 7.401 donne, con 1.500 pazienti sotto i 10 anni. I celiaci della nostra Regione, che rappresentano il 6,1% del totale nazionale, aumentano di circa 500 unità l’anno. Oltre al risparmio economico, che si aggirerebbe attorno ai 400.000 euro, la dematerializzazione permetterebbe pertanto anche un notevole miglioramento del servizio per il paziente celiaco, assicurando all’Ente erogatore uno strumento più efficace per la gestione degli accrediti e al celiaco maggiore libertà negli acquisti. I PIN associati al paziente sono già in distribuzione presso le Asl, ora bisognerà verificare che il primo aprile 2017 si attivi l’accredito sulla tessera sanitaria come annunciato.


Comunicato permanente alla partitocrazia: "In Natura e nella Storia tutto ha un inizio e tutto ha una fine. Voi siete la fine, noi siamo l'inizio, o almeno ci proviamo."