9 ottobre 2018


Cimitero: solo l'opposizione sottoscrive la commissione d'inchiesta



È trascorso praticamente un mese da quando la nostra consigliera Maria La Ghezza ha richiesto la sottoscrizione delle commissioni di inchiesta per fare chiarezza sullo stato del cimitero comunale e sul porto turistico e il Cala Ponte Resort. Da allora, sono giunte solo le firme degli esponenti di Forza Italia e Forza Polignano: Ruggiero, Lilla, Lamanna e Domenico Pellegrini. Nessuna risposta, invece, da tutti gli altri politici che, negli scorsi anni, hanno riempito piazze, aula consiliare e stampa locale di dichiarazioni riguardo queste due scottanti questioni di Polignano.
Neppure dal Sindaco Domenico Vitto che avrebbe potuto spontaneamente presentare la richiesta di commissione d’inchiesta al consiglio comunale in maniera diretta. Dato che preferisce fare lo gnorri, abbiamo presentato una mozione per impegnarlo ad istituire la commissione d’inchiesta innanzitutto sul cimitero, argomento che tocca più da vicino tutti i cittadini. Sempre più spesso, infatti ci fermano polignanesi per strada che ci chiedono che fine hanno fatto i loculi che hanno già pagato ma che non vedono costruiti e pongono pure dubbi sul futuro della società che detiene il nostro camposanto. Ora vediamo se, anche in questo caso, si passerà dalle parole ai fatti.
Parole sul cimitero che non sono mancate neppure nell’ultimo consiglio comunale dove si è assistito ad un rimpallo di responsabilità tra vecchi e nuovi amministratori. Una scena pietosa sinceramente. E quando la nostra consigliera ha fatto presente che era sufficiente firmare la richiesta di commissione d’inchiesta per passare finalmente ai fatti e abbandonare le polemiche è insorto il Presidente del Consiglio Franco De Donato ammonendola sul fatto che non si trattava di un argomento all’ordine del giorno. Ci sa tanto che il cimitero è un nervo scoperto di questa maggioranza che ci auguriamo però non sia intenzionati a prendere per i fondelli i cittadini polignanesi.


Comunicato permanente alla partitocrazia: "In Natura e nella Storia tutto ha un inizio e tutto ha una fine. Voi siete la fine, noi siamo l'inizio, o almeno ci proviamo."