20 settembre 2018


Al parco giochi la situazione degenera



La situazione al parco giochi comunale sta oramai degenerando verso prospettive inattese, preoccupanti e sempre più degradanti. Nonostante la risistemazione dell’area giostrine, avvenuta pochi giorni fa, la staccionata che la delimita è nuovamente crollata. Non solo, sono state rinvenute due siringhe che, in un posto frequentato per la maggior parte da bambini, ha gettato l’allarme su tantissime famiglie polignanesi. Un pericolo non scongiurato, purtroppo, neppure dai 5 passaggi di ronda (più le aperture e le chiusure) compiuti giornalmente dall’istituto di vigilanza al costo di 30 euro al giorno più IVA.
Denunciamo lo stato di abbandono del Parco Giochi Pinocchio sin dalla primavera 2017. Nell’ultimo periodo la situazione è andata via via peggiorando. Per questo, nell’aprile scorso abbiamo inviato un ulteriore sollecito alla comandante Di Palma nonché presentato una interrogazione all’assessore Pepe ma la situazione al parco non è per nulla cambiata. A giugno poi abbiamo inviato una nuova segnalazione sul campetto di calcio autogestito nel degrado dai ragazzi in cerca di uno spazio per poter giocare. Un ulteriore sollecito l’abbiamo mandato ad agosto, vista la situazione sia all’interno che all’esterno del Parco Pinocchio. L’unica soluzione trovata da Palazzo di Città è stato quello di coinvolgere tre associazioni che, bontà loro, hanno fatto il possibile per rendere fruibile l’area ma è ovvio che, con una gestione dedicata, lo scenario sarebbe ben diverso. E pensare che i presupposti erano ben altri, con il Comune che, dopo i nostri inviti, era riuscito ad intercettare i fondi per le giostrine dedicate ai bambini con disabilità, una possibilità divenuta realtà grazie ad un emendamento del M5S in Regione Puglia. A dicembre scorso, pertanto, sono stati assegnati 10.000 euro al Comune di Polignano che avrebbero potuto allargare l’offerta dei giochi al Parco Pinocchio ma di cui, a quasi un anno di distanza, non se n’è vista neppure l’ombra. Ora confidiamo che, alla luce di questa nuova segnalazione, gli uffici competenti prendano le dovute decisioni affinché quello che è l’unico vero punto di incontro cittadino per le famiglie con bambini trovi un futuro degno di questo luogo.


Comunicato permanente alla partitocrazia: "In Natura e nella Storia tutto ha un inizio e tutto ha una fine. Voi siete la fine, noi siamo l'inizio, o almeno ci proviamo."