9 aprile 2018


Bilancio: maggioranza rimandata in Commissione!



La conferenza dei capigruppo post festività pasquali, tenutasi mercoledì mattina, è stata più accesa del previsto e ha visto la nostra consigliera Maria La Ghezza contrastare fermamente la decisione di infischiarsene dei regolamenti comunali e della partecipazione dei cittadini alla vita pubblica del nostro paese. La maggioranza, infatti, si è presentata convinta di poter indire in tutta fretta (nonché a causa degli ammonimenti del Prefetto per i ritardi sul bilancio previsionale) un consiglio dove discutere del Piano di Valorizzazione degli Immobili comunali, del Regolamento TARI, delle relative tariffe 2018 della tassa rifiuti, dell’approvazione del bilancio di previsione, dell’approvazione del raccordo di contrada Pozzovivo nonché delle due richieste targate M5S-FI per i consigli monotematici sulle scottanti questioni “sicurezza” e “sanità”. A ciò si aggiunge addirittura un ulteriore punto all’ordine del giorno richiesto dalla consigliera Lucia Brescia sul regolamento per la convivenza civile sul decoro cittadino.
Si convoca un consiglio comunale che è un vero e proprio minestrone, dove si dovrebbe discutere il bilancio previsionale e il nuovo regolamento TARI infischiandosene che l’art. 4 comma 2 del Regolamento delle Commissioni consiliari dichiara chiaramente che le proposte di deliberazione in materia di bilancio e di regolamenti devono essere sottoposte obbligatoriamente all’esame delle commissioni. O, ancor peggio, ci si dimentica completamente dell’art. 31 comma 4 dello Statuto ai sensi del quale il consiglio comunale almeno una volta all’anno prima dell’approvazione del bilancio preventivo tiene una riunione aperta ai rappresentanti delle consulte evitando, quindi, di allargare la partecipazione dei cittadini alle decisioni prese con i soldi delle loro tasse. Non è un modo di lavorare consono e corretto: abbiamo tutto il diritto nonché il dovere di poter discutere in maniera seria e approfondita delle questioni che toccano la vita quotidiana e il portafogli dei polignanesi. Il consiglio comunale, infatti, non può essere relegato a mero passaggio burocratico dove si alza solamente la mano.
Alle nostre proteste, la maggioranza ha risposto convocando immediatamente la commissione bilancio per lunedì 9 aprile mentre il consiglio rimane in previsione per il 13 aprile alle 9:30. Ad appena tre giorni e mezzo dal consiglio comunale non avremo la possibilità di chiedere approfondimenti o ulteriore documentazione a supporto delle decisioni da prendere Peraltro il consiglio è stato convocato nuovamente in un orario impossibile per i polignanesi che ovviamente, per la maggior parte, al mattino lavorano. L’audio dello streaming, del resto, è di pessima qualità nonostante la spesa per le attrezzature tecnologiche e non è stata ancora prevista, come da nostra richiesta, la diretta delle singole commissioni consiliari. Le nostre richieste di consigli monotematici su ‘sicurezza’ e ‘salute’ non devono essere discusse in un consiglio comunale fiume ma meritano l’attenzione e il tempo necessari. Insomma regolamenti, statuti, prassi di buona amministrazione sembrano essere soltanto un impedimento per gli interessi di questa maggioranza. Rimaniamo così stupefatti che ci chiediamo se l’obiettivo sia davvero prendere le decisioni migliori per il benessere della nostra comunità o ci sia dell’altro…

BLU - 06.04.2018

VDP - 20.04.2018



Comunicato permanente alla partitocrazia: "In Natura e nella Storia tutto ha un inizio e tutto ha una fine. Voi siete la fine, noi siamo l'inizio, o almeno ci proviamo."