16 luglio 2019


Rubrica "Degrado Urbano": La "foggia" è ancora in stato di abbandono


Era il maggio 2018 quando denunciammo la situazione di degrado, incuria ed abbandono della cosiddetta “foggia due ek”, la vasca di raccolta dell’acqua del quartiere “Lago” nei pressi del sottopasso di via Castellana. Da allora l’unica cosa ad essere cambiata, a seguito della nostra segnalazione, è stata la rimozione del cartello dell’appalto relativo ai lavori della rotonda, lasciato lì per mesi e mesi. Ora la situazione è ancor più peggiorata: l’area è disseminata di rifiuti e l’erba è incolta ma a ciò si aggiunge un pericolo evidente per grandi e piccini, ovvero una panchina rotta dal cui sedile fuoriescono addirittura dei ferri arrugginiti. La nostra consigliera Maria La Ghezza (M5S) ha già provveduto a segnalare la situazione alla sezione competente del Comune. Ci auguriamo che si intervenga con decisione nel più breve tempo possibile come, per fortuna, si è intervenuti in altri casi dopo le nostre sollecitazioni.

Ricordiamo come basterebbe segnalare attraverso un’app gratuita, denominata “Decoro Urbano”, tutte quelle situazioni di degrado nel paese per cui è richiesto un pronto intervento delle autorità competenti. Lo chiediamo dal lontano 2012 senza riscontro dall’Amministrazione. E pensare che nel programma della coalizione di centrosinistra del 2012 vi era scritto esplicitamente: “Pronto intervento cittadino – Implementazione di servizi di geolocalizzazione di guasti, bidoni pieni, vandalizzazioni, dissesto stradale, problemi di viabilità per un ‘pronto intervento’ e per il continuo miglioramento della città”.

Sinora, le belle parole sono rimaste lettera morta. Questa maggioranza è stata anche in grado di bocciare la nostra mozione affinché i cittadini potessero avere, in futuro, uno strumento semplice ed efficace per rendere Polignano migliore e più efficiente. Incredibile!

Continuate ad inviarci le vostre segnalazioni.

“Se non vedi le cose negative del mondo che ti circonda vivi in un paradiso di idioti” (Jaggi Vasudev).

Comunicato permanente alla partitocrazia: "In Natura e nella Storia tutto ha un inizio e tutto ha una fine. Voi siete la fine, noi siamo l'inizio, o almeno ci proviamo."