9 maggio 2016


Concorso illegittimo, Amministrazione imbarazzante


"Il Sindaco Vitto ci ha risposto ma forse sarebbe stato meglio se non lo avesse fatto. La risposta ricevuta, infatti, è imbarazzante e dimostra tutta la mediocrità di questa Amministrazione. Ci sanguinano ancora le orecchie nel ricordare cosa gridavano dai palchi il Segretario del PD Domenico Scagliusi (“Abbiamo il giusto mix di gioventù e di competenze”) ed il veterano Salvatore Colella (“C’è bisogno di esperienza, gente che conosce la macchina amministrativa”). Per non parlare delle promesse del Sindaco in merito alla meritocrazia, competenze e rivoluzione del metodo dei concorsi. Se queste sono le competenze espresse, allora i polignanesi potranno spiegarsi molte cose.
Veniamo al dunque. Il 28 aprile 2016 abbiamo inviato una lettera all’attenzione del Sindaco e del Dirigente Nico Vitto per informarli del fatto che il concorso indetto per l’assunzione a tempo determinato di un “Istruttore Direttivo Tecnico-Responsabile rilascio autorizzazioni paesaggistiche” è illegittimo perché non pubblicizzato sulla Gazzetta Ufficiale.

BLU - 07.05.2016


Pertanto, abbiamo provveduto ad avvertire la Procura della Repubblica ed invitato il Sindaco a ritirare il concorso. Martedì 3 maggio 2016 abbiamo ricevuto una risposta da parte del Sindaco e del Dirigente responsabile del procedimento, che chiosava: “Non insiste alcun obbligo di pubblicazione sulla G.U. dei concorsi a tempo determinato (diversamente da quanto previsto nei concorsi a tempo indeterminato)”.
Dobbiamo essere sinceri, non ci saremmo aspettati una risposta così imbarazzante. Ci piacerebbe sapere quali sono le fonti di tale affermazione, dato che tutta la legislazione in essere dice esattamente il contrario. Non amiamo vestire i panni dei maestri ma siamo costretti a fare un breve excursus del quadro normativo di riferimento per far capire a tutti i polignanesi la mediocrità dell’Amministrazione che guida la nostra Polignano.

BLU - 07.05.2016


La norma che contiene il riferimento alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale è il D.P.R. n. 487 del 1994, il quale si conforma ai dettami costituzionali sui principi di uguaglianza e parità di accesso agli uffici pubblici e al buon andamento e imparzialità della pubblica amministrazione e a quanto disposto sulla legge quadro sul pubblico impiego (legge n. 165 del 2001) che prevede espressamente “adeguata pubblicità” per le procedure di reclutamento. Dal combinato disposto dei commi 1 e 1-bis del DPR 487/1994 risulta infatti un obbligo, anche per gli enti locali, di pubblicazione in G.U. che può essere assolto anche attraverso la pubblicazione non del bando integrale, ma di un avviso di concorso. Ovviamente ciò riguarda sia le assunzioni a tempo determinato che quelle a tempo indeterminato in quanto seguono le stesse regole.

FAX - 07.05.2016


Sul tema si è espressa in modo concorde la giurisprudenza. Su questo aspetto, ci limitiamo a segnalare la sentenza del Tar Emilia Romagna, sez. I, Bologna, n. 145 del 22 febbraio 2013, la quale ha ritenuto illegittimo un bando di concorso indetto dal Comune di Bologna e non pubblicato nella Gazzetta Ufficiale e quella recentissima del Consiglio di Stato, Sez. V, 21/01/2016 n. 227.
Insomma, qui non sappiamo più se si tratta di volontà o incapacità.

BLU - 14.05.2016


Ci saremmo aspettati un mea culpa con tanto di scuse verso i polignanesi ma invece niente, questa Amministrazione continua a tirare dritto per la sua strada nonostante le palesi violazioni di legge. Tutti i giovani polignanesi sono stati traditi da Vitto & Co. avevano creduto in un cambiamento e, invece, si sono ritrovati la solita solfa alla faccia della meritocrazia, della trasparenza e della competenza. Adesso si apra il giro di ricorsi al Tar."

Giuseppe L’Abbate
Emanuele Scagliusi


Comunicato permanente alla partitocrazia: "In Natura e nella Storia tutto ha un inizio e tutto ha una fine. Voi siete la fine, noi siamo l'inizio, o almeno ci proviamo."