27 gennaio 2019


Quando a Polignano la bandiera gialla dei ComuniCiclabili?




Proprio un anno fa, il Movimento 5 Stelle suggerì all’Amministrazione Vitto di candidarsi al Riconoscimento ComuniCiclabili indetto dalla FIAB (Federazione Italiana Amici della Bicicletta). Un premio con cui si è inteso gratificare gli sforzi di quei Comuni che hanno messo in pratica concrete politiche per la mobilità in bicicletta nonché guidare e stimolare nel tempo un processo – già in atto in moltissime Amministrazioni – di progressiva trasformazione dei centri abitati verso una maggiore diffusione della mobilità in bicicletta. Parliamo di un’iniziativa sostenuta anche dall’ANCI, l’associazione dei Comuni di cui il Sindaco Domenico Vitto è presidente regionale per la Puglia.
Nel 2018 sono stati 82 i Comuni in tutta Italia che hanno ottenuto valutazioni del loro livello di ciclabilità e che possono ora sventolare la bandiera gialla, diventata oramai il simbolo di ComuniCiclabili, dove appare il punteggio loro attribuito che va da 1 (il minimo) a 5 (il massimo) bike smile. Essendo andato a vuoto il nostro primo tentativo e conoscendo la (in)sensibilità sul tema della Giunta Vitto che ha realizzato piste ciclabili anche attorno alle rotonde sulle strade provinciali, non possiamo che rinnovare l’invito ad iscriversi. Abbiamo protocollato, pertanto, una richiesta formale indirizzata all’Amministrazione per fare in modo di cogliere questa occasione di visibilità e di promozione territoriale. Per iscriversi all’edizione 2019 c’è tempo sino al 15 febbraio e si può sottoscrivere la propria candidatura direttamente su www.comuniciclabili.it. Oltre a riconoscere e valutare l’impegno delle realtà attive in politiche bike-friendly, ComuniCiclabili offrirà a breve ai membri interessati la possibilità di aderire anche alla rete europea Cities & Regions for Cyclist, aggiungendo così un ulteriore elemento qualitativo alla rete di amministrazioni pubbliche che vogliono condividere e implementare le azioni per città a misura di cittadino con un confronto su un piano sempre più innovativo e internazionale. Ci auguriamo che Vitto accolga positivamente questo invito.
La FIAB è la più grande associazione ciclo-ambientalista italiana, conta oltre 160 associazioni aderenti su tutto il territorio nazionale grazie all’impegno dei quasi 20.000 soci attivisti. Nella sua storia trentennale FIAB ha saputo elevare il tema della mobilità in bicicletta, per turismo e per la mobilità quotidiana, da argomento di nicchia a tema oggi centrale nel dibattito nazionale, ottenendo nel tempo anche successi concreti grazie alla propria azione presso le istituzioni nazionali e locali (leggi, trasporto bici sui treni, riconoscimento INAIL dell’infortunio in itinere anche per chi va al lavoro in bicicletta ecc.).


Comunicato permanente alla partitocrazia: "In Natura e nella Storia tutto ha un inizio e tutto ha una fine. Voi siete la fine, noi siamo l'inizio, o almeno ci proviamo."